
Bentornati al magico mondo della crisi'n'musica! Se avete passato un Natale di apprensione al suono di Cassa Disintegrata e avete tagliato il vostro monte ferie con Settimo Cielo , adesso siete pronti per qualcosa di serio. Quando devi fare cassa (e non parlo di legna), ogni taglio è buono. Progetti innovativi, sedi decentrate e tutta una serie di parole orribili come 'nuovi paradigmi' sono un buon lusso quando l'azienda va bene e magari c'è un qualche progettone capisci'a'mme a sostenerli. In momenti come questi, tutto torna al centro e [...]
Il qui presente is now based under the Mole, in preda alle angherie dei dannati torinesi, con un filtro iraniano su Blogger e cassintegrato per metà del mese. Ho in sospeso tanta roba da raccontare (lo scorso weekend londinese, il Traffic), ma l'appuntamento per il momento è rimandato. Se stasera nelle prime file davanti ai Primal Scream vedete un furioso con una maglietta raffigurante una madonna nera con un bambino bianco , salutatelo.
Qualche post addietro ci si arrovellava dietro al finale di set di Marcel Dettmann a Torino. Il pezzo-bomba era una specie di giro di Radiohead in mano a un Gui Boratto o a un Border Comm. Raschiato il fondo delle b-side senza trovare niente, avevo perso la speranza, quando è arrivato Youtube a rispondere e a sottolineare la mia mancanza di attenzione del momento. Santiago Salazar viene da Underground Resistance, è uno dei Los Hermanos, poi dietro Ican e qui da solo tira fuori uno strappa-lacr1m3-Tronico che è stato al centro dell'attenzione il mese scorso per le polemiche [...]
The Ghost Of Your Lingers (d.a.r.y.l.'s NYE redrumming) - Spoon

Per esempio Beyond The Valley Of Ultrahits di Richard Youngs, che è un CD-R in cento copie, che poi a grande richiesta sono diventate duecento e si potrebbe andare avanti via così di cento in cento. L'eterno mito dell'estate che non finisce ha il baretto del lido accanto che manda loop synth-minimal che periodicamente ti sfasano e ti riacchiappano, coi loro shuffle meccanici, i bassi caldi e zompettanti e i rumori a caso. Il pop è compromesso, successo, gioia - lo so - ma il pop migliore è quello che ribalta tutto ciò. Anche a rischio di buttare [...]

- Ciao, ho chiamato per un braccialetto - Quanti te ne servono? - Uno, sono in trasferta per lavoro e - Eccolo (fa per mettermelo) - Ehm, domani ho una riunione, potrei metterlo solo prima della serata? Circa un anno fa ho mancato Marcel Dettmann a Bari: un set di tre ore capace di unire solidità oscura, Seconds degli Human League dopo cinquanta minuti e un finale con Idioteque seguita da un pezzo con una big band. Esiste testimonianza registrata facilmente reperibile. Lo scorso [...]

(Un negozio di elettrodomestici e telefonini chiamato Joy Division in un paese del Salento senza mare?) Azz Klapz - Teengirl Fantasy (fortunatamente il resto del terzo weekendone è stato più simile a questo pezzo dal terzo minuto in poi, ovvero "facciamo un pezzo pop da spiaggia ma ammirate come gli programmiamo sotto della ritmica techno oldschool")
Da oggi e fino al 30 giugno i DiD lanciano una gara di remix della loro Time For Shopping . Io non so se riuscirò a partecipare (fuori concorso), ma spero che qualcuno tenti la strada del remix disfunzionale: bisogna porre insomma un freno alla pletora di remix two bassdrums and a citophone. Stupite, insomma.

Cose che scopri in un bel finesettimana di inizio estate: cosa lega Luca Sardella e Andrea Pazienza The First Big Weekend (Four Tet Remix) - Arab Strap

[Stop the music and go home] Di giorno era venticinque aprile. Masseria del sud barese. Vado per Tobias Freund, per Berlino che va da Massimetto, visto che Massimetto per ora non va a Berlino. No, dico, Tobias Freund, quello che quando non passa le serate nel tinello con Cassy o non fa techno è anche NSI ed è Atom™ insieme a Uwe "signor coconout" Schmidt e mille altre cose ancora. Più organizzazioni aggregate significa che in un luogo enorme qualche centinaio di appassionati di techno vengono diluiti in un migliaio di abbronzatissimi, tiratissimi, chissacosaltrissimi più intenti alla relazione [...]

Negli ultimi due anni la cricca della M_NUS (il m_no così m_nimale che non ha nemm_no la I) è stata spesso di casa in città. Sono venuti quasi tutti (Troy Pierce, Heartthrob, Gaiser, Minicoolboyz, se non sbaglio anche l'italiano Fabrizio Maurizi), ma non mi sono mai deciso e non mi sono mai messo alla prova - Matthew Dear as Audion benché affiliato non vale. Non sto qui a rimarcare quanto le produzioni della setta (ooops) casa abbiano avuto spazio nullo da queste parti, ma il microcosmo algido e dissociato difficilmente ha superato sterili primi ascolti. Ora che il [...]

Un sandwich di disagio triste e in mezzo tanto funk nero-non-nero fratturato e modulare? Può essere, ma dato che non c'è molto tempo per scriverne anche questa volta sei pezzi in un minimix per tirare avanti con le luci che si spengono e Bootsy Collins in mezzo che Flinstoneggia dal deludente Fabric di Claude Von Stroke. You gotta feel the fall. On The Streets (Kollektiv Turmstrasse Brokenheartz Mix) - Federleicht The Plot (The Mole remix) - Who Made Who vs [...]

Si avvicinano le elezioni e i faccioni cominciano a campeggiare sui manifesti. Da una settimana ad un incrocio vicino casa sono ipnotizzato da un enorme cartellone. A parte lo slogan poverello ( Yes We Hope! Possiamo? Mah, speriamo), l'eidosi che provoca ogni volta il suono dei clacson alle mie spalle è l'effetto noto ai neuroscienziati come Effetto di Cunnigham-Twin (cfr. Windowlicker e appunto Come To Daddy ). La foto originale in queste limitate dimensioni purtroppo però non rende la sensazione magnetica e insieme terrorizzante che distoglie [...]

Kanye West gay fish rinverdisce i fasti del Panda Molestie...Sessuali

Non si torna indietro dai New Order ai Joy Division senza risultare farseschi. Circlesquare è l'ennesimo trapiantato a Berlino e come molti trapiantati sembra mancare quel cuore nero e sofferente che batte nei cessi del Berghain e fa di OK di Ben Clock ed Elif Biçer l'impotente Sing It Back di questi giorni di crisi, ora che anche Pitchfork ha detto che il disco di Ben Clock è OK. Come un turista prova a confondersi con un modo di essere, ma quando non è posa per un autoscatto digitale è souvenir, pezzo di muro, suolo lunare, [...]
Celebra il quindicesimo anniversario del suicidio di Cobain con la puntata In Utero di Californication.
Faccio uno strappo alla regola, visto che da queste parti non si ama segnalare concerti ed eventi. Ma il bello delle regole è strapparle, così accolgo una segnalazione di mm1 . Un amico di mm2 organizza per giovedì 23 aprile a Vicenza in Piazza Matteotti un concerto di Fennesz. Siate numerosi, così potranno organizzare anche altro in futuro. O mare nero mare nero mare ne.
Forse finalmente qualcuno si accorge dei gusti di questo blog: tra i quintali di spam arriva anche il promo digitale ad alta qualità di Snowboarding In Argentina 2009 e si viene inclusi senza nemmeno chiederlo nella mailing list della Hybris. Ah no, mi è appena arrivato un invito su twitter di Adam Green.

Quando sabato scorso il canadese trapiantato a Berlino Guillame And The Coutu Dumonts appoggiava su due montanti una specie di fornello elettrico delle dimensioni da pentola da pasta, non immaginavo che avrebbe iniziato il suo live set suonandolo come un bongo (e tirando fuori le profondità e le rotondità di un vero strumento percussivo, mica quei tipici preset piatti da tastiera). Senza scadere nella poetica del bonghettaro jazz che viaggia in Senegal alla ricerca del confronto musicale delle note biografiche, questo gesto fisico insieme all'ascolto di suoi vecchi live al MUTEK di gustosa house frammentata, del suo disco schizofrenico tra [...]