INDIE ALBUM: B. Fleischmann Melancholie/SendestraBe (Morr Music - 2007) Nel Febbraio 2006 la rivista tedesca de:bug invitò la label Morr Music ad occuparsi della colonna sonora di una di 4 serate alla Nuova National Gallery di Berlino. L'esposizione da accompagnare era "Melancholie - Genie und Wahnsinn in de Kunst". La Morr Music pensò subito a Bernard Fleischmann, già con i The Year Of.
REISSUED ALBUM: Mr. Brace Salvate il mio maglione dalle tarme (Tafuzzy - 2006) Inauguro questa pseudo rubrica dedicata ai gruppi e agli album "made in Riviera" con uno dei dischi italiani più belli del 2006: Salvate il mio maglione dalle tarme. La recensione è reiussed, in quanto già apparsa nel Giungno 2006 su indie for bunnies, ed è taggata come "riviera sound". Buona lettura! Indeciso sino
Nessuna recensione, oggi (anche se prestissimono ce ne saranno delle belle, ma non voglio anticiparvi nulla), solo una segnalazione imperdibile. Nessun "indie-rivieramaricolo" che si rispetti potrà perdersi il mini-fumetto interamente dedicato al "suono della riviera", in edicoloa in questi giorni, con il numero di Aprile di Rumore. Solo 4 pagine in totale, ma sfiziose ed esaustive (entro gli
INDIE ALBUM: Deadburger C'è ancora vita su Marte (Goodfellas - 2007) Il mio ponte fra il 25 Aprile e il 1° Maggio è piuttosto faticoso, di gite e pic-nic non se ne vede nemmeno l'ombra. E' già tanto godersi qualche giorno di ferie. Niente uscite, niente mare, niente "acqua sotto il ponte" insomma, l'unico flusso rinfrescante esce dal mio stereo ed è l'ultima fatica dei Deadburger. C'è vita su
REISSUED ALBUM: Art Of Fighting Second Storey (Bella Union - 2004) Gli Art Of Fighting (se il nome vi ricorda quello di un videogioco è perchè quella è l'esatta provenienza) sono uno dei migliori segreti dell'indie australiano. L'amore per il Giappone, e per i videogiochi giapponesi, viene contraccambiato nel 2002, quando Wires, vince il prestigioso premio giapponese di miglior disco indie
INDIETRONICA: Kieran Hebden/Steve Reid Tongues (Domino - 2007) Se nel 2006 l'acquisto di dischi è sceso del 10,5% mentre il mio personale è aumentato, seppure dello 1,5%, un motivo deve pur esserci. A prescindere dalle delucubrazioni sullo stato globale del ciddì come supporto in fase di abbandono (sigh! io riesumerei persino il vinile), una motivo potrebbe esere l'inclusione nel mio "basket
REISSUED ALBUM: British Sea Power Open Season (Rough Trade - 2005) Aggettivi superlativi si sprecarono all'uscita del secondo disco targato British Sea Power. La tesi: una maggior coesione rispetto all'esordio "The Decline of British Sea Power", renderebbe "Open Season" migliore del suo predecessore. Come potrei essere meno d'accordo? Ok, probabilmente è vero, "Open Season" presenta una
INDIE ALBUM: Radical Face Ghost (Morr Music - 2007) Avverto vibrante tensione attorno a questo disco. Palpitante attesa e grandi aspettative s'intrecciano trovando sfogo nelle scariche sulla puntina del mio stereo, o forse sono solo gli scricchiolii del legno sovraincisi a "Asleep on a train". Elettronica minimalista o forse minima e basta, con il consueto garbo e il giusto dosaggio cui Ben
REIUSSED ALBUM: Blonde Redhead Misery is a Butterfly (4ad - 2004) Il 2004 è stato e rimarrà un anno cruciale per i newyorkesi Blonde Redhead. In quell'anno infatti, il trio formato dai due fratelli di origini Italiana Amedeo e Simone Pace e dalla giapponese Kazu, ha visto sia la pubblicazione dell'ultimo lavoro che il tribolato cambio d' etichetta. Dopo anni sotto la Touch And Go, il trittico si
JAZZ ALBUM: Zu & Nobukazu Takemura Identification With The Enemy: "A Key To The Underworld" (Atavistic - 2007) Mi accosto agli Zu per la prima volta con molta curiosità e un pizzico di vergogna per la tardiva scoperta. Inutile dire che la commozzione è tanta quando mi accorgo che i Nostri (sono Italiani) citano nei ringraziamenti i Boris e i Sunn 0))), rappresentanti di punta di una scena,
INDIE ALBUM: The Hold Steady Boys and Girls in America (Vargant - 2006) "...The Times They Are A-Changin'... " probabilmente direbbe Bob Dylan, io molto meno cantautorale dico che un critico di Rolling Stones, che di Indie conosce solo i ragazzi del omonimo bagnoschiuma, ha preso l'ennesima cantonata. Ma forse si, il vecchio Bob, non aveva poi sbagliato, a dir che i tmpi stan cambiando. Se un
INDIE ALBUM: Bobby Conn King For a Day (Thrill Jockey- 2007) - BUY HERE Bobby Conn. Per chi fosse su questo sito solo per caso, o di passaggio, Bobby è il Bowie "de noialtri" che dell'epiteto INDIE ne abbiamo fatto una bandiera. Bobby è personaggio anacronistico per eccellenza, rimasto fra i pochissimi (il solo a quanto mi ricordi in ambito alternative) a vestire i panni del glam rocker. Mica
INDIE ALBUM: Jennifer Gentle A New Astronomy (A Silent Place - 2007) Se il precedente disco degli italici Jennifer Gentle si era imposto fragorosamente come il primo disco italiano inciso per la Sub Pop, questo "A New Astronomy" ha atmosfere nettamente più lunari e decisamente rivolte ad un auditorium "rodato". Il lavoro di Marco Fesolo & Co. è evidentemente ragionato e frutto di emozioni
INDIE ALBUM: Destroyer Destroyer's Rubies (Merge - 2006) - BUY HERE Come fu un paio di anni fa, quando gli Shins vennero ad illuminare con il loro Shiny Pop, il martoriato passaggio da un gelido inverno ad una speranzosa primavera, così è oggi per i Destroyer. "Destroyer's Rubies" (dove rubies sta per il naso rosso tipico delle stagioni invernali), è il classico disco che tutti vorremmo avere
INDIE ALBUM: The Submarines Declare a New State (Nettwerk - 2006) Uno dei più grandi dischi fra i piccoli dischi del 2006. I Submarines suonano elettronica nelle dichiarazioni ufficiali, ma in sala registrazione tirano fuori il manuale del perfetto "poppettaro" e sfoderano hits britanniche fino al midollo; forse non è un caso che siano sotto la Nettwerk. Emuli degli Electric President, con
ORIGINAL SOUNDTRACK: Marie Antoniette (Verve Forecast - 2006) Marie Antoinette Soundtrack Cd 1 1. Hong Kong Garden - Siouxsie & The Banshees 2. Aphrodisiac - Bow Wow Wow 3. What Ever Happened - The Strokes 4. Pulling Our Weight - The Radio Dept. 5. Ceremony - New Order 6. Natural's Not In It - Gang Of Four 7. I Want Candy (Kevin Shields Remix) - Bow Wow Wow 8. Kings Of The Wild Frontier - Adam
INDIE ALBUM: Battles EP C/B EP (Warp -2006) - BUY HERE Ok, i Battles non sono esattamente un gruppo da Warp Records, questo lo devo ammettere, ma in realtà si uniformano al catalogo della label, molto meglio di altri recenti acquisti, vedi Maximo Park e Gravenhurst. E così, pur non essendo un fan dei Don Caballero, eccomi qui a promuovere la nuova creatura di Ian Williams. Per quanto possa
INDIE FACES: CocoRosie Similar Artist: Portishead, Bjork, Devendra Banhart. Avendo trattato poche settimane fa di Devendra Banhart, sarebbe sconveniente ignorare l'altra metà del Pre-War Folk. Oltre che sconveniente sarebbe anche poco cavalleresco nel nostro caso, essendo le CocoRosie due fanciulle. Le nostre sono nate artisticamente a New York, fiore folk, più unico che raro, in una prateria di
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