
Gli elementi fondamentali per la buona riuscita di un'intervista sono diversi: la brevità delle domande (" Devono essere di una riga, non di più " diceva mio padre), la loro comprensibilità, la conoscenza del personaggio, il tempo che si ha avuto per prepararla, la capacità di saperlo avvicinare soprattutto. In questa ultima parte mi ritengo piuttosto bravo: avvicinare la persona da interrogare come un amico qualunque, trasformare il modello domanda-risposta in una chiacchierata amicale, dimenticare entrambi il motivo per cui si è lì in quel momento arrivando dunque a discutere di cose nuove e interessante. Un po' [...]

Non so voi ma una volta messo piede nella redazione di un sito Internet non ho fatto altro che sentir parlare di Tempo Reale . Ci ho messo un po' a cercare di decodificare il significato della definizione e provo a raccontarvelo qui di seguito. A quanto sembra da poco è stata inventata una nuova dimensione. Si trova in uno spazio equidistante da altri due piani d'esistenza: il primo è quello che chiameremo del Tempo , un vettore monodirezionale proiettato verso il futuro pericolosamente simile d'aspetto all'ormai onnipresente Timeline di Facebook . Alle nostre [...]

Anche se molti pensano che il termine abbia già da tempo saturato qualunque possibile discussione il suo utilizzo continua a crescere invadendo ormai anche la vita quotidiana: " sti cazzo di hipster " escalamava un ragazzo l'altro giorno davanti il negozio di American Apparel, " hipster? E chi sono? " rispondeva curioso il suo amico pennellone in visita in città per i saldi. Volendo dunque semplificare le infinite discussioni semiologiche sul termine si potrebbe riportare la definizione con i piedi per terra chiedendosi semplicemente il perché dell'esistenza di un movimento del genere in questo preciso momento storico. [...]
non so perché non abbia linkato e raccolto regolarmente nel mio sito i video che da tempo realizzo per Wired : ci tengo molto e ne vado discretamente orgoglioso. Inizio da questa settimana.

I negozi di dischi mi fanno schifo. Aspettate prima di aggredirmi però, capisco che la posizione possa sembrare forte, provocatoria e antipatica ma lasciatemi almeno spiegare le mie ragioni. Sono arrivato alla conclusione visitandone uno qui nel centro di Milano, tra i pochi rimasti direi, uno di quelli veri e propri. Niente catene stile supermercato della cultura piuttosto una media bottega della musica oggi abitato esclusivamente da maschi attorno i quaranta, con una piccola barbetta sotto al mento e una borsa di pelle modello dottore della mutua abbandonata tra le gambe mentre vaschettano tra gli scaffali. Collezionisti [...]

I negozi di dischi mi fanno schifo. Aspettate prima di aggredirmi però, capisco che la posizione possa sembrare forte, provocatoria e antipatica ma lasciatemi almeno spiegare le mie ragioni. Sono arrivato alla conclusione visitandone uno qui nel centro di Milano, tra i pochi rimasti direi, uno di quelli veri e propri. Niente catene stile supermercato della cultura piuttosto una media bottega della musica oggi abitato esclusivamente da maschi attorno i quaranta, con una piccola barbetta sotto al mento e una borsa di pelle modello dottore della mutua abbandonata tra le gambe mentre vaschettano tra gli scaffali. Collezionisti [...]

Mettiamola così: ci sono due grandi scuole di pensiero. La prima dice che al giorno d'oggi l'accesso totale alle informazioni ci ha reso tutti piccoli geni. Il baby produttore da cameretta in grado di partorire un disco che un tempo neanche Babyface sarebbe stato capace, il romanziere so-tutto-io che scrive di amore e morte già a 17 anni perché ha sfogliato le introduzioni di tutti i libri esistenti su Amazon e così via. Creatività folgoranti che attraversano il proprio ciclo vitale nel tempo necessario a bere un cappuccino: ci si sveglia sconosciuti nel proprio blog e se tutto va bene [...]

Ho da poco visto questo vecchio film di Michelangelo Antonioni intitolato La notte. I due protagonisti girano sperduti attraverso una Milano in pieno sviluppo post-bellico osservando ammirati i segni della modernità incalzante: grattacieli, razzi, elicotteri e jet supersonici. Decidono poi di andare ad una festa in brianza organizzata da un imprenditore miliardario, un palazzinaro come si dice oggi, artefice e responsabile diretto proprio di quel futuro in rapido arrivo. Scatta una discussione tra l'intellettuale e l'industriale che pronuncia una delle battute chiave del film: "E si ricordi che probabilmente il futuro non arriverà mai!". Sorprende come anche [...]

Quella che vedete qui sopra è la foto di una manifestazione dei RASH con conseguente striscione griffato. RASH è un acronimo che sta per Red and Anarchist Skin Heads. Ma il loro logo? Non vi sembra di averlo già visto da qualche parte? Cosa unisce il "sangue nuovo della metropoli" (come si autodefiniscono) alla bibbia dell'hipster-pop mondiale ? Il mistero s'infittisce, lasciate le vostre supposizioni nei commenti. [foto di Samanta, suggerimento di Gigio]
Senti Meglio viene presentato come un aggeggio capace di potenziare il nostro udito in maniera sovrannaturale diventando dei piccoli Superman. Gli stessi inventori ci suggeriscono nello spot qualche situazione in cui poterlo utilizzare: per meglio seguire le lezioni universitarie, cogliere il sospiro del tenore a teatro (ma vorrei proprio vedere vostra zia tutta in ghingheri infilarsi sul più bello uno di questi cosi...). Solo di sottecchi e in un secondo tempo vengono suggerite altre soluzioni d'utilizzo ben più interessanti. ( continua su Wired.it )
Da questa parti è in corso una lotta senza quartiere. Da un lato la città vecchia: fatta di isolati a forma pentagonale, esagonale, ottagonale, difesi al piano terra da uno stuolo di colf e badanti con in mano scope e ramazze. Dall'altro quella nuova che ha l'aspetto di un cantiere sempre aperto e sempre diverso dentro cui in lontananza si vedono spuntare edifici dalle strane forme: alcuni simili a enormi alveari altri a residence abbandonati ancora prima di essere abitati. Questi possono contare su un esercito quasi imbattibile, meccanizzato e spaventoso, composto da enormi gru e ruspe con cabine [...]

The Kebab Years Vol.3 - la mossa del cobra mix Royksopp - Happy Up Here (Holy Fuck Re-Interpretation) 40 Thieves Feat. Qzen - Don't Turn It Off !!! - The Hammer Rebotini - 777 (Discodeine rmx) Space - Deliverance (Justus Köhnckes Wild Pitch Mix) Africa HiTech - Out In The Streets Re volver "Birds [...]

solo dopo aver visitato città portuali di altre nazioni e continenti posso dirlo con assoluta certezza: Civitanova Marche è orribile. Con le case basse di grigio cemento che si alternano a ciechi complessi alberghieri anni 70 potrebbe rischiare l'onta dell'anonimato assoluto se non fosse che anche lei ha un suo peculiare costume dato dalla grande quantità di denaro che l'attraversa in ogni stagione. Come naturale sbocco marittimo del ricco distretto calzaturiero marchigiano Civitanova ha i modi tipici della grande e opulenta città industriale senza però riuscirne a sostenere il tono cosmopolita che si insegue altrove. Tutto quello [...]