If that really is your name - Part one
Sentire un nome in una canzone, soprattutto quando è il nome di una persona realmente esistita, mi fa sempre un certo effetto. Non so bene nemmeno io perché. Forse perché mi ricorda un pezzo di Billy Joel per cui andava matta mia madre circa una ventina di anni fa, che si chiamava We didn't start the fire . Fu proprio lei a spiegarmi che il testo della canzone, che a me sembrava fatto di parole confuse di una lingua a me ancora sconosciuta, era composto unicamente da eventi di quarant'anni di storia. La maggior parte dei quali [...]





















Laura Marling Covers Ryan Adams: “My Winding Wheel”
neue töne (1104): the sweet serenades
Red Alder :: Winterdress