
Un regalo inaspettato. Una sorpresa che lascia per un secondo interdetti, per poi dare spazio alla felicità di aver fatto la scoperta di un gruppo valido, che farà strada. Suoni sfuggenti, una produzione che sembra registrata in presa diretta dentro una chiesa. Viole, chitarre elettriche, orchestralità ovunque e atmosfere dark guidate da una voce angelica. Se vi dicessi che questo è il meglio che possiate chiedere dal panorama MySpace al momento? Tutto si fonde, in dischi come "Everyone All At Once". La vita diventa una miscela liquida. Non voglio sporcare il pezzo con nomi di altri [...]