
Ecco, è il 1987 e siete ad una festa delle medie. Sfoggiate con fierezza la vostra cinta El Charro e vi inzozzate le mani di palline al formaggio mentre sorseggiate una cocacola dal vostro bicchierino di plastica col nome sopra. Il mangianastri sta sputando fuori una canzone colorata e sintetica, irresistibile nel suo incedere, perfetta per tutti palloncini colorati, le urla scomposte e le felpe Best Company dagli accostamenti cromatici azzardati. Poi quel pezzo così allegro finisce e vi guardate le mani, grandi e adulte, il tempo di guardarvi riflesso nei vetri delle finestre e vi accorgete di [...]