
Che Shannon Wright non sia ormai più considerata 'un'esordiente' è alquanto ovvio, visto il cospicuo numero di dischi a suo nome (ben sette se non si conta l'eccezionale collaborazione con il cantore d'oltralpe Yann Tiersen ), ma che potrebbe far sorgere dubbi circa la qualità della scrittura o il peso specifico delle composizioni nonché il livello dell'ispirazione, che non sempre è facile da mantenere alto. Dubbi che si rivelano assolutamente infondati, vista l'eccezionale caratura di questa nuova uscita: nove affreschi sonori, ora sognanti ("Father"), trasversali (le taglienti "Trumpet's on New Year's Eve e "Embers In [...]