
Quando si parla di nu-bop, siamo in ambito jazz. Un jazz non più dallo swing continuo ma frammentato, sezionato, che guarda più alle grandi composizioni di autori contemporanei che alla scrittura bop dei grandi jazzisti del passato. Il pianista Matthew Shipp se ne fa promotore e ci offre, ancora una volta, un concentrato di suoni e umori che rielabora con grande maestria grazie al supporto del suo ensemble d'eccezione con William Parker al contrabbasso, Guillermo E. Brown alla batteria e Daniel Carter al sax alto e tenore. L'approccio è immediato, già [...]