
Partiamo da due presupposti. Il primo è che, porca miseria, il concetto di far iniziare i concerti tardi dovrebbe uscire definitivamente dalla mente di chiunque decida gli orari. Può sembrare strano, visto il tasso di disoccupazione del paese in cui viviamo, ma c’è comunque molta gente che il mattino dopo lavora e che non trova brillante l’idea di far iniziare un concerto alle 23.26 (e direi che i fischi del pubblico infastidito supportano perfettamente la mia tesi). Il secondo è che il fenomeno Glasvegas non l’ho mai del tutto capito e mi trovo al Magnolia [...]