
La musica è affare serio. Eppure senza la sua controparte faceta stonerebbe su un disco del carismatico Ian Svenonius , ormai da più di vent’anni artefice di un’estetica rock che sposa le sue radici post-punk con uno spirito anarchico nel tempo riaggiornato e stemperato in numerosi progetti. Portavoce nella scena musicale di Washington di band come Nation of Ulysses , The Make-Up , Weird War , solista sotto pseudonimo David Candy , conduttore di un suo programma online e persino saggista ( The Psychic Soviet uscì nel 2006 per Drag City Press ) [...]