
Mettere in discussione Ian Svenonius significherebbe non rendere giustizia ad una fetta importante di storia della musica bordeline di Washington Dc. Non che si tratti di Lesa Maestà, più che altro è ricerca di una critica oggettiva serena e motivata. Per chi non ha mai visto una sua trasmissione su Vice Tv, di per sé acuta ed ironica, o ascoltato dischi di Nation Of Ulysses e Make Up addentrandosi così nel suo sterminato background di ricercatore di buone vibrazioni, sarà difficile accostarsi all’inquieta poetica sonora del soggettone. Fatta di irruenza spesso traslata [...]