
Ci sono canzoni che prendono per mano, piccole code di note che sanno di abbandono e rassegnazione. Allora molli gli ormeggi delle tue resistenze e lentalmente volteggi al vento, come un palloncino ad elio che pare arrendersi al cielo. Pennellate delicate che sfumano nella poesia semplice, quella che porti nelle tasche e negli occhi sempre con te. “ A piedi nudi sui vetri” è uno di quei miracoli soffusi che strisciano piano nei silenzi ed affondano il colpo, mascherando il dolore con una carezza. E allora non fa male, si è già oltre la soglia delle futili resistenze da [...]