
George Lewis Jr . non ha nulla a che fare con Elvis , solo un ciuffo ereditato da un barbiere di Brooklyn : suo padre. Uno che a New York ha passato anni della sua vita a cercare vecchi vinili di musica disco italiana e europea perché folgorato. In bilico tra gli ultimi settanta e i primi ottanta, tra un Bowie berlinese e degli Smiths ispiratissimi, aveva già svuotato il sacco appena due anni fa con uno splendido album di esordio: “Forget”. New wave, synth pop, glo-fi, tanto per non sembrare il [...]