
Si avvisano i lettori che il disco di cui state per leggere è inconfutabilmente un disco pop. Vi basta guardare la meravigliosa (e primaverile) copertina del disco. I Lava Lava Love non lasciano alcun dubbio, con “Au Printemps” si lanciano a capofitto in celebrazioni di una primavera dalle sfumature pop, allontanandosi dall’indie-twee di “A Bunch of Love Songs and Zombies”. Già protagonisti di MTV Generation lo scorso 2012, i LLL propongono un frullato musicale che combina la disco funk degli ABBA , alla spensieratezza nani 80 di Madonna , fino ad accenni [...]

Della serie se non sono matti non li vogliamo , il nuovo “crossover neuronico” dell’artista americano Darwin Deez assume connotati orfani di un baricentro rassicurante, si direbbe che giusto il tempo di due anni dall’esordio sulla ribalta underground internazionale sia bastato per guadagnarsi l’eccellente reputazione dello scavezzacollo primario del lo-fi anti tutto, e questo sbicentramento e primato viene rappresentato vivamente in “Songs for imaginative people”, il secondo disco di carriera, un cortocircuito lunatico benedetto dagli intriganti respiri di un Beck in spandex “You can’t be my girl”, “Moon lit” e certi Strokes in [...]

L’omone barbuto e occhialuto che a prima vista sembra il gemello intellettuale ed elegante di Er Piotta risponde in realtà al nome di Matthew E. White , arriva da Richmond (Virginia) ed è il fondatore della Spacebomb Records nonchè del “Patchwork Collective”, il cui obiettivo è quello di dar vita ad una scena musicale tutta locale. Con alle spalle collaborazioni nei progetti di (tra gli altri) Justin Vernon e Sharon Van Etten , alla soglia dei 30 anni decide di uscire allo scoperto come solista pubblicando questo “Big Inner”. La profonda ma [...]

But the thing about the Southern writers that interested me, without my being really aware of it, was that all the Southern writers whom I really loved were women. I really like Faulkner that much. I loved Eudora Welty , Flannery O’Connor , Katherine Ann Porter , Carson McCullers . There was a feeling that women could write about the freakish, the marginal . Alice Munro , The Art of Fiction n.137 Il primo disco che ho acquistato con la mia paghetta, senza le pressioni o i consigli di [...]

In musica certi rapporti con le band sono come storie d’amore viste da una sola prospettiva, la nostra. Le si conosce, ci si innamora di un disco, di una canzone o di una semplice melodia. E’ come se si costruisse un rapporto fatto di grande passione difficilmente eterna. Quasi sempre si arriva ad un punto di rottura, spesso definitiva. Ma i bei dischi restano e un giro dentro le loro canzoni lo possiamo sempre fare. Come rituffarsi nei ricordi di qualcosa che il presente ci ha sottratto di mano. Sarò sempre affezionato al ricordo dei primi dischi dei Frightened [...]

“Regions of light and sound of God” è un viaggio nello spazio. E si sa, nello spazio c’è di tutto. A qualcuno piace sognare e farsi viaggi in mondi che non esistono, e non serve assumere droghe. Poi se questo qualcuno si mette a comporre, ne escono fuori melodie eteree, leggermente tristi e, appunto, spaziali. Il che sarebbe molto bello se facessi musica ambient o comunque non facessi parte anche di gruppi di una certa reputazione a livello mondiale. Sto scherzando ovviamente. Jim James è al primo album da solista, ispirato da un libro [...]

Se è vero, come recita un vecchio adagio che nella mia famiglia ha assunto un rango di poco inferiore a quello del Vangelo, che non è forte chi non cade mai ma è forte chi cade e si rialza , allora Mark Everett dovrebbe esserne il perfetto modello. Un po’ come quelle figure che compaiono copiose su quegli odiosissimi link su Facebook con tanto di citazione-massima sulla vita. Non sarò certo io a snocciolarvi le vicissitudini di un uomo-ma-uomo-davvero, che sono narrate in un disco epocale quale “Electro-Shock Blues“ e in un romanzo autobiografico già su questo [...]

Finalmente è arrivato: con l’attesissimo “Hummingbird”, i Local Natives decidono di uscire dalla loro “comfort zone” ed abbracciare un sound più maturo, osando con sintetizzatori e discostandosi da un sound fondamentalmente “organico”. Alle prese con il famigerato secondo album , il rischio di risultare ridondanti o tradire la fiducia dei fan crea una certa aura di aspettative. Dopo ben quattro anni dall’uscita nello UK di “Gorilla Manor”, “Hummingbird” è stato sezionato e analizzato fin dal primo streaming soundcloud di “Heavy Feet”. Un disco che all’apparenza incaspula l’animo hipster ( Aaron Dessner dei The [...]

What if I am just a bad songwriter? si chiede Christopher Owens in “Love Is in the Ear of the Listener”. La domanda è oziosa, e lui lo sa benissimo. Non è difficile spiegare perché all’epoca dei Girls si sia distinto in una pletora di artisti californiani che proponevano una formula rock tra i 50s e i 70s con un atteggiamento che si può bonariamente definire “cazzone”. La somiglianza con un Michael Pitt dai denti gialli lo ha aiutato, l’essere sopravvissuto a un’infanzia in una setta e a una madre disordinata gli ha [...]

L’autunno segna il ritorno dei Melampus , duo bolognese già famoso nel panorama underground grazie all’omonimo demo. Accenni new wave e una ricchezza di richiami elettronici, droni e loop, protagonisti assoluti di questa nuova stagione musicale, a testimoniare come Francesca Pizzo e Angelo Casarubbia ( Buzz Aldrin ) ci avessero visto lungo fin dagli inizi. “Ode Road” gioca con echi vocali e musicali, in un incontro tra lo sciamanico e il funereo. Lo shoegaze si irrora di scariche elettriche, in una funerea processione liturgica che ricorda le sperimentazioni della Factory, questo anche grazie al lamento [...]

La verità è che Ariel Pink se la tira un sacco. Un soggetto che dovrebbe schiarirsi le idee in prima persona. Appare confuso sin dall’aspetto, dal primo impatto visivo e sonoro. Sì, sonoro. “Mature Themes” è un disco valido dal 1989 fino ad oggi, ha sonorità pop lo-fi dei primi anni ’90 e un fascino Hipster alternativo di quest’ultima confusa decade che stiamo vivendo. Non è un classico, ma un album che ascolti nei negozi mentre compri delle spalline a Londra nel 1992 o un parka a Berlino nel 2012 senza accorgerti che sono passati 20 anni. [...]

ANAIS MITCHELL Young Man In America [ Wilderland - 2012 ] Genere: folk, songwriting Similar Artists: Joanna Newsom, Bon Iver, St. Vincent Rating: Website Quello di Anais Mitchell è un disco ambizioso. L’intento è quello di descrivere le difficoltà di un’America in piena crisi, raccontando la difficile vita di un ragazzo alle prese con un sogno americano che diventa pura utopia. Undici brani [...]

D’istinto mi sarebbe difficile prendere seriamente un artista che nel nome d’arte sceglie di omaggiare una nota casa automobilistica, eppure il disco di Rover mi ha riportato sulla strada maestra del pop che in qualche modo avevo trascurato in favore di ascolti più trasversali. Lo ha fatto scegliendo un giro più largo, evitando di colpire al primo affondo in favore di una graduale conquista che si compie col procedere di ascolti sempre più attenti ai dettagli. Non che sia difficile approcciarlo, perché il gusto per la melodia lo si avverte subito, ma la grazia di cui sono permeate [...]

"The Bad Ones", o dei problemi sentimentali di una coppia che per carnevale si veste da Bonnie e Clyde. "The Bad Ones" – il primo LP della band – è esattamente questo: un gioco di travestimenti; è l'immagine di una cantante che esce dall'ombra e si avvicina al microfono indossando il suo (unico) abito da sera, bellissimo e leggendariamente appartenuto a qualche diva di cui non si conosce che fine abbia fatto; è una fuga in un auto d'epoca dopo un furto riuscito a metà, fingendo che la polizia li stia inseguendo: we were young, it was love, [...]

Canada. Canada. Canada. Canada. Nuova El Dorado della musica, una sorta di Nashville moderna, più grande e più fredda. Incredibile quante band provenienti da lì siano salite alla ribalta negli ultimi anni: solo per citarne alcune Broken Social Scene , New Pornographers , Fucked Up , Wolf Parade , Sunset Rubdown , oltre ovviamente agli Arcade Fire . Pop, rock, folk, hardcore, mancava però un po’ di jazz all’appello. Ecco allora i Brasstronaut , che in fondo suonano art-pop, pop di qualità si intende, con venature qua e là [...]

Beyoncè aveva detto: sono stanca di essere sexy . Poi arriva una band brasiliana e trasforma il lamento della cheerleader del liceo (a noi tutti sembrava questo) nel suo nome: il proposito dei Cansei der ser sexy per il 2006 è riuscire a far sentire anche noi il peso dell'essere tremendamente sexy, con tutta l'ironia che viene dall'essere troppo desiderati; e non ci fanno mancare neanche il re e la reginetta del ballo: Lovefoxx ( CSS ) e Simon Taylor-Davis ( Klaxons ) fanno l'amore ascoltando i Death from Above [...]

Dopo quattro album incisi come trio (incluso il visionario "Mines" recensito dal sottoscritto) i Menomena , dopo aver perso Brent Knopf (che ha preferito dedicarsi esclusivamente al suo progetto laterale Ramona Falls ), sono "costretti" a ripresentarsi come un duo, composto dai superstiti Danny Seim e Justin Harris . Il quinto lor figliuolo, "Moms", reca nei testi un calco mai così profondo delle vite dei membri della band. I Menomena , in un modo tutto loro, affrontano temi familiari, relazionali e personali, tra bisogno di purificazione e rimpianti, tra schegge di passato [...]
E’ un progetto ambizioso quello dei Maniscalco Maldestro e da un certo punto di vista anche controcorrente. Se da un lato come band, dal punto di vista meramente concettuale, rientra in quella schiera di musicisti come Late of Pier , Everything Everything e – forzando ulteriormente il concetto in ambito chamber -pop – i Dirty Projectors , una proposta insomma votata ad un mix, talvolta esasperato, di stili, influenze e riferimenti; dall’altro c’è qualcosa di anacronistico in “Ogni cosa al suo posto”, come se affettivamente esso giungesse da un altro pianeta e soprattutto da un diverso [...]

Puntuale come un orologio svizzero, il 2012 vede finalmente l'annuale ritorno di Dee Dee e colleghe nel seguito del buon "Only In Dreams", secondo disco del collettivo femminile nonchè pietra miliare tra un passato di celebri sconosciute e una realtà di icone di una nuova scena alt pop-rock. La nuova pubblicazione, un EP di cinque tracce, segue a ruota le evoluzioni filocommerciali del precedente album, non discostandosi poi molto dal sound che ha portato popolarità alle ragazze: lo-fi patinato, sentori di dark wave qua e là e le consuete ritmiche cadenzate che tanto bene si sposano con [...]

Poggi il disco sul vecchio giradischi di papà. Parte la musica, t'affacci alla finestra, sigaretta in bocca, e di colpo…il mondo in bianco nero. Vecchie minute cinquecento, centoventisette. Uomini dai baffi color pece e impermeabili, signore in gonna con un impeccabile caschetto e quella patina di smog che si posa sui primi grattacieli grigi. In sottofondo Tommaso Paradiso e i suoi Thegiornalisti , e il loro "Vecchio". Un titolo che è una dichiarazione di intenti: un viaggio a ritroso nel tempo in un'epoca non nostra, ma che vorremmo tanto lo fosse. In "Vecchio", registrato niente popò [...]