I Tunng sono uno di quei gruppi che quando pensi a dischi belli che hai ascoltato negli anni scorsi, o a gruppi bravi che avresti voglia di rivedere dal vivo, di solito te li dimentichi. Sarà che la loro musica è un crossover tra i generi praticamente inafferrabile, sarà che in America e in Inghilterra se li filano poco e sui blog anglosassoni non se ne parla quasi mai, sarà che hanno fatto un sacco di dischi belli ma forse ancora nessuno bellissimo. Sia quel che sia, da un mesetto qua i [...]
Il nuovo video degli Ok Go non si può non postarlo. Non certo perchè sia un bel video (l'idea è carina ma è vecchia, e la realizzazione è quasi completamente finta, e si vede) o ancor meno perchè sia una bella canzone (gli OK Go fanno praticamente sempre la stessa canzone), ma per vedere a cosa finiranno per arrivare ( Jack-ass non è lontano). Come già scritto a suo tempo , sono davvero una band che non fa video per promuovere la musica, ma musica per promuovere i video.

[un progetto di Brian Brooks ] Bonus: MP3 Doug Martsch (Built to spill) - Reel Around The Fountain (The Smiths cover)

PURO GENIO. [da Portlandia . Grazie a Giulia] BONUS:
"Cento giurati d'eccezione", la tra cui ho l'onore di esserci anch'io, sono stati chiamati a votare i 100 dischi italiani più belli di sempre per Rolling Stone Italia . La classifica sarà pubblicata sul numero di Febbraio, in edicola a giorni. Dei miei ne sono finiti in classifica ben sei, di cui due nella top ten (ma manca completamente il mio numero uno). Chissè se li indovinate. (copio la lista da Il Post ) 1.ROSSI, Vasco: Bollicine 2.BATTIATO, [...]
Gli scalmanati gaglioffi de Lo Stato Sociale sono degli habituè su queste pagine ( 1 , 2 ), quindi non potevo sottrarmi dal partecipare a Il lunedì che umiliazione! , il tour in giro per i blog e le webzine della rete con i video-disgusto artigianali della band bolognese talmente indie da aver fatto una canzone che prende per il culo l'essere indie e che si chiama Sono così indie . Il tutto a far crescere l'attesa palpitante per il disco d'esordio Turisti della democrazia , [...]
Mike Joyce di Swissted (no, non è il batterista degli Smiths) ha un progetto curioso ma stranamente affascinante: ricreare i poste di celebri concerti (per lo più) punk in stile modernista svizzero. swissted is an ongoing project by graphic designer mike joyce, owner of stereotype design in new york city. drawing from his love of punk rock and swiss modernism, two movements that have (almost) nothing to do with one another, mike has redesigned vintage punk, hardcore, and indie rock show flyers into international [...]

MP3 Suzanne Vega - Instant of the hour after
Non sono mai riuscito veramente a entrare nel disco d'esordio dei torinesi Drink to me , ma il singolo che presenta il nuovo disco S. , in uscita il 9 marzo per Unhip Records (etichetta di cui peraltro quest'anno ricorre il decennale) mi ha letteralmente folgorato. Le cose vecchie mi ricordavano (un po' impropriamente, ne sono conscio) esplorazioni in stile Liars, mentre questa Henry Miller , aperta e gloriosa come una mattinata di sole sfocata sta dalle parti degli Animal Collective meno sperimentali o del pop elettronico un po' millenario e tribalistico degli [...]
Il post definitivo sul fenomeno Hipster Runoff (e, forse, sull'indie-blogging tutto) e una bella riflessione su successo nel web, identità online ( personal brand , direbbe qualcuno) e music writing l'ha scritto Rob Trump su Splitsider : Viral success on the internet is a strange phenomenon. Marketers spend hundreds of thousands of dollars trying to create something people will share with their friends, only to be beaten time and time again by accidents and genuine ineptitude. That's part of the fun of the web — halfway decent singers wallow in obscurity while Rebecca [...]
Questa strana e ispiratissima versione per tre voci, xilofono e violino di Heart-shaped box dei Nirvana registrata dagli Stepkids a margine della loro performance al party di BrooklynVegan al CMJ, in quella che sembra proprio la VIP room sopra la Public Assembly e la Music Hall of Williamsburg (in cui a un certo punto sono riuscito a imbucarmi anch'io), mi era proprio sfuggita. Ed è tanto più sorprendente considerato che il trio (di cui vi ho già parlato bene qua ) normalmente si muove su sonorità abbastanza diverse e molto più psichedeliche. Anche [...]
Come ho già avuto occasione di dire, Somebody that I used to know di Gotye feat. Kymbra è senza dubbio alcuno uno dei migliori singoli pop dell'anno che si è appena concluso. Una melodia che ti si stampa in testa al primo ascolto, un arrangiamento essenziale ma praticamente perfetto e un equilibrio che è proprio solo delle grandi canzoni. Quando l'ho visto un paio di mesi fa a New York il pubblico aspettava solo questa, e quando sono partite le prime note è andato completamente in delirio, come raramente succede a un festival fatto quasi esclusivamente [...]
Mi accodo a +1GMT e Delù nel chiedermi dove diavolo ero ad Aprile quando è uscito il Covers EP (la risposta è: qui; ce l'ho pure sul telefono ma mi pare di non averlo tipo mai ascoltato), in cui i Franz Ferdinand si fanno coverizzare da gente tipo Debbie Harry, Stephen Merritt, Peaches e dagli allora già disciolti LCD Soundsystem. Live alone non è certo uno dei pezzi migliori della band scozzese, ma in mano a Giacomino Murphy e soci diventa un serpentone leggermente fuori tono perfetto per [...]

Sono i dischi più belli dell'anno? No. Sono i dischi che ritengo musicalmente più importanti, criticamente più validi, culturalmente più rappresentativi? Macchè. Sono i dischi che vorrei che ascoltaste? Non necessariamente. Sono quelli che ho acoltato di più? Più o meno, ma non esattamente. Sono i dischi che ricorderò quando ripenserò all'anno che sta per concludersi? Ecco, ci siamo vicini. Sono i dischi che mi sono piaciuti di più, per motivi che non hanno sempre a che fare col disco stesso? Fuochino. Sono i miei dischi dell'anno. Ah [...]
Ok, a ormai più di un mese dal suo svolgimento, ho capito che non scriverò mai un post completo ed esaustivo sulla CMJ Marathon . I 5 giorni del meta-festival newyorkese sono stati un'abbuffata musicale senza precedenti, una sequenza senza soluzione di continuità di showcase e live grandi e piccoli, con i migliori tastemaker della scena indipendente (etichette, magazine, siti web, blog, agenzie di promozione) a fare la gara a chi creava il party con la line-up più zeppa di nomi che ora sono ignoti e che domani (forse) diventeranno grandi. Il che rende difficilissimo orientarsi e scegliere il [...]
Non so a chi sia venuta in mente la definizione qua sopra per descrivere la serata di domani , ma dopo la doverosa toccata di maroni di fronte a un ottimismo tanto spericolato, non posso che invitarvi a non mancare al Covo per l'imperdibile concerto della premiata ditta Enrico Brizzi e YuGuerra . Il sodalizio tra l'autore di Jack Frusciante è uscito dal gruppo e la band del rocker bolognese dura da un paio di anni e ha prodotto un paio di singoli e un intero disco ( La vita quotidiana in Italia [...]
E visto che in questo periodo sono un po' monotematico, una piccola appendice al post di qualche giorno fa . Non ricordo neanche come, ma nei mesi scorsi mi sono imbattuto in una delle migliaia cover di canzoni degli Smiths che ha colto la mia attenzione. Si tratta di Scott Weiland , che fu leader dei mai dimenticati grunge heroes Stone Temple Pilots (i primi 2 dischi, ai tempi, mi piacevano molto, e anche adesso se per radio passa una loro canzone me la canto di gusto) e poi ha fatto una brutta fine tra eroina, Velvet Revolver [...]

Lo scorso weekend ho passato un numero di ore decisamente esagerato a leggere il numero speciale di NME e Uncut interamente dedicato agli Smiths , in cui mi sono imbattuto per caso in libreria qualche giorno fa. Cento pagine di articoli nuovi e (soprattutto) degli anni '80, interviste e recensioni dalle pagine di Melody Maker o NME di 25 anni fa, foto, recensioni, memorabilia e approfondimenti assortiti sulla band di Morrissey, Marr & company. Niente di lotananamente nuovo sotto il sole, ma si sa, a noi fan degli [...]