Nonostante il singolo "I Want to Hold Your Hand" avesse appena venduto un milione e mezzo di copie e la trasferta fosse stata anticipata da cinque milioni di poster disseminati su tutto il territorio, i Beatles erano preoccupatissimi per il loro esordio negli Stati Uniti (fu proprio McCartney a confessare: "Hanno già i loro gruppi. Cosa possiamo dargli che non abbiano già?"). Emozionati e imbarazzati, i quattro ragazzotti di Liverpool atterrarono al JFK di New York il 7 febbraio del 1964, ignari che avrebbero inaugurato la cosiddetta british invasion . La frase di [...]

C'è chi ha il pallino per un certo stile, per una determinata epoca storica, e cerca a poco a poco di costruire dentro a e fuori da se stesso quel mondo che immagina il migliore possibile. Probabilmente Stephen Coates deve aver cominciato con i cappelli con la tesa in stile Humphrey Bogart per poi acquisire informazioni dai libri di storia e di costume come si viveva in Europa e in America negli anni '30 e '40, gli anni del proibizionismo ma anche del trionfo dell'America sul mondo diviso da guerre e totalitarismi, della potenza al di [...]

Iniziò per caso. Vista la poca voglia di studiare, un giovane Brian Epstein era stato messo dal padre a fare il commesso nella sede di Liverpool del negozio di dischi NEMS. Nell'ottobre del 1961, frotte di adolescenti entravano chiedendogli un 45 giri difficile da rintracciare. Si intitolava "Cry for a Shadow" ed era stato registrato da quattro ragazzi del posto insieme a Tony Sheridan. Per averlo Epstein si rivolse direttamente a loro. I quattro in questione erano stati accreditati come The Beat Brothers, ma sarebbero diventati famosi con un altro nome. Epstein andò al Cavern per [...]

Se l'immagine di copertina richiamava lo schianto epico dello Zeppelin LZ 129 Hindenburg , uno dei più drammatici disastri della - allora - storia recente, le canzoni all'interno del disco conservavano solo il fuoco e le fiamme: blues elettrificato, incendiario. Il primo disco dei Led Zeppelin venne registrato in fretta: poche ore, studi diversi, session nei momenti più disparati. Eppure fu semplice, visto che molti dei brani erano già stati provati varie volte da Page negli Yardbirds e - dal vivo - nei New Yardbirds. A Robert Plant e [...]

Ricordate il post di un paio di mesi fa ? Nel 1986 uscì quello che può essere considerato il primo demotape dei Radiohead , anche se allora si chiamavano On A Friday e nella band non militava ancora Jonny Greenwood. Un amico dei tempi del college aveva digitalizzato il nastro e messo on line due tracce: "Everybody knows" e "Girl (In the purple dress)". Ora spuntano altri due brani da quella rara incisione. Sono rispettivamente "Fat Girl" e "Fragile Friend". Nonostante la scarsa qualità della registrazione, nella prima è evidentissima l'influenza dei The [...]
Per la nuova versione di " L.A. woman ", l'ultimo capitolo della discografia dei The Doors , bisognerà attendere ancora qualche giorno, visto che arriverà nei negozi il prossimo 24 gennaio. "L.A. Woman" – 40th Anniversary" verrà pubblicato in doppio CD, doppio LP e in formato digitale su iTunes: conterrà inediti e take alternative delle stesse tracce presenti sul disco originale. Intanto, dopo avervi segnalato la breve anteprima dell'unico inedito (il primo da quarant'anni ad oggi), ieri è stata resa disponibile la versione integrale sulla sulla pagina Facebook della band (potete ascoltarla a inizio post). [...]

Idea macabra, ma brillante. Immaginate le cover dei dischi di artisti e band famose che - ahinoi - non sono più in vita. Immaginate che, come nelle foto di un ipotetico remake di "Ritorno al futuro", le figure dei protagonisti spariscano. Cosa diventerebbero quelle copertine? Come sarebbe il vuoto che lascerebbero nel passato? " LIVE! I see dead people " è il nome del tumblr creato da Jean-Marie Delbes e Hatim El Hihi: fa sorridere già solo il nome, pervaso di humor nero (tradotto suona più o meno come "vedo la gente morta dal vivo!"). [...]

La lunga vicenda degli studi di Abbey Road si è conclusa poi con la sconfitta della EMI, acquistata dalla rivale Universal proprio il giorno prima dell'ottantesimo anniversario dall'apertura delle famosissime sale di registrazione. Con le quote della società, la major si è quindi accaparrata anche la proprietà di uno dei luoghi 'sacri' della Storia della Musica . Per commemorare gli ottant'anni di vita (vennero inaugurati infatti il 12 novembre del 1931, con Sir Edward Elgar a dirigere la London Symphony Orchestra), si è deciso di organizzare una serie di celebrazioni tra cui un'apertura [...]
Vi avevamo già raccontato del mega-concerto che i Metallica hanno tenuto al "Fillmore" lo scorso 10 dicembre per celebrare i trenta anni di attività. Ospiti incredibili (da Ozzy Osbourne e Geezer Butler dei Black Sabbath fino a Dave Mustaine ). Il lunghissimo live, che ha visto anche un commovente ricordo dello scomparso bassista Cliff Burton , è ora disponibile in streaming. Un recap (una sorta di riassunto) di ben 45 minuti che potete guardarvi nel video a inizio post, contenente i momenti migliori della serata. Ben poco da aggiungere alla [...]

I'm an American artist and I have no guilt La - splendida - foto che vedete qui sopra a inizio post racconta un'amicizia. Una delle tante che hanno costellato la vita e la carriera di Patricia Lee Smith: musicista e interprete abile e talentuosa come poche, in grado di incarnare lo spirito delle avanguardie artistiche e della New York che si preparava all'avvento della new wave. La - splendida - foto che vedete a inizio post è di Robert Mapplethorpe , il fotografo che scandalizzò i benpensanti in quegli anni svelando la sensualità di [...]

Jane Birkin aveva ventidue anni ed era a Parigi, sul set del film "Slogan", chiamata a recitare dopo il successo dell'apparizione in "Blow Up" di Michelangelo Antonioni. Serge Gainsbourg la vide e se ne innamorò perdutamente (come avrebbe potuto fare altrimenti?). Poco meno di un anno dopo registravano la canzone che li avrebbe resi una delle coppie più famose del mondo e della Storia della Musica tutta. "Je t'aime... moi non plus" era una delle tante, geniali idee di Gainsbourg : un brano la cui linea melodica sensuale, ostinata e perversa era poco [...]
Chi li ha conosciuti grazie al successo planetario di "Dookie" probabilmente ignorava - almeno ai tempi - che i Green Day avevano già pubblicato due dischi. Il primo si intitolava "39/Smooth" ed era uscito in formato vinile e su cassetta nel lontano 1990. Due anni dopo, nel 1992, la band aveva dato alle stampe "Kerplunk", 'stavolta su CD e l'onnipresente (ai tempi) formato cassetta. "39/Smooth" e "Kerplunk" vennero ripubblicati qualche anno fa da Reprise ed Epitaph Europe (l'etichetta che li aveva accolti dopo il litigio con la Lookout! Records), ma quest'anno - il Natale chiama... [...]

Per raccontare il rapporto viscerale e ossessivo che legava Jaco Pastorius al suo strumento, vi basti sapere che realizzò il suo primo basso fretless da solo: armato di scalpello, martello e mastice, rimosse infatti i tasti del suo Fender Jazz e rivestì il risultato con dieci strati di resina epossidica, del tipo usato per le barche. Fu tale l'identificazione con quel gesto - e con il fretless in generale - che sono in molti a credere che sia stato lui stesso l'inventore dello strumento (ovviamente non è così: i primi modelli comparvero già negli [...]
La morale della storia è che, se accetti gli alti, dovrai passare anche attraverso i bassi. Nelle nostre vite abbiamo imparato a conoscere l'amore e l'odio, gli alti e i bassi, il bene e il male, le sconfitte e le vittorie. Era come una versione amplificata di quello che vive chiunque altro. Quindi, essenzialmente, va bene. Qualsiasi cosa sia accaduta è positiva se ci ha insegnato qualcosa, ed è negativa solo se non abbiamo imparato: "Chi sono? Dove sto andando? Da dove vengo?" George Harrison pronunciò queste parole durante un'intervista. L'ennesima in [...]
La morale della storia è che, se accetti gli alti, dovrai passare anche attraverso i bassi. Nelle nostre vite abbiamo imparato a conoscere l'amore e l'odio, gli alti e i bassi, il bene e il male, le sconfitte e le vittorie. Era come una versione amplificata di quello che vive chiunque altro. Quindi, essenzialmente, va bene. Qualsiasi cosa sia accaduta è positiva se ci ha insegnato qualcosa, ed è negativa solo se non abbiamo imparato: "Chi sono? Dove sto andando? Da dove vengo?" George Harrison pronunciò queste parole durante un'intervista. L'ennesima in [...]

Erano passati quattro anni dal successo planetario di "Bad" e le voci che annunciavano un nuovo album del Re del Pop si facevano sempre più insistenti. C'era però anche una notizia ad allarmare fan e appassionati: Michael Jackson aveva abbandonato Quincy Jones. Più che produttore, Jones era diventato una sorta di 'padre artistico' per Jacko. Lo aveva guidato e consigliato, imprimendo al suo stile e al suo sound una serie di direzioni fondamentali. Con sgomento di tutti, il 26 novembre di vent'anni fa, "Dangerous" venne pubblicato con la metà dei brani prodotti da Teddy Riley e [...]

Erano passati quattro anni dal successo planetario di "Bad" e le voci che annunciavano un nuovo album del Re del Pop si facevano sempre più insistenti. C'era però anche una notizia ad allarmare fan e appassionati: Michael Jackson aveva abbandonato Quincy Jones. Più che produttore, Jones era diventato una sorta di 'padre artistico' per Jacko. Lo aveva guidato e consigliato, imprimendo al suo stile e al suo sound una serie di direzioni fondamentali. Con sgomento di tutti, il 26 novembre di vent'anni fa, "Dangerous" venne pubblicato con la metà dei brani prodotti da Teddy Riley e [...]

Desidero confermare che sono risultato positivo al virus dell'HIV e di aver contratto l'AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento al fine di proteggere la privacy di quanti mi circondano. Tuttavia è arrivato il momento che i miei amici e i miei fan in tutto il mondo conoscano la verità e spero che tutti si uniranno a me, ai dottori che mi seguono e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia Quello che avete appena letto fu l'ultimo messaggio di Freddie Mercury ai suoi fan. [...]

Mettiamolo subito in chiaro: "A Night at the Opera" è IL capolavoro dei Queen . Registrato in diversi studi del Regno Unito (il Trident Sarm, il Roundhouse, l'Olympic, il Rockfield, lo Scorpio e i Lansdowne Studios), nacque però come metà di un progetto più ampio. Il progetto prevedeva l'uscita di un doppio album che avrebbe dovuto contenere anche il successivo "A Day at the Races" (pubblicato poi l'anno dopo). Motivo? Un omaggio - e un 'concept' - alla folle e geniale comicità dei Fratelli Marx (i rispettivi titoli sono gli stessi di due dei più famosi film [...]
Finalmente. "The most famous unfinished album in rock & roll history", come lo ha definito il Rolling Stone , è nei negozi da ieri. Un cofanetto che completa quello che è forse uno dei progetti più ambiziosi della storia della musica pop: un disco che (nonostante il tentativo del 2004 con lo stesso titolo) non era mai stato portato a termine, a causa dei problemi con droga e depressione sofferti da Brian Wilson . Gli altri Beach Boys lo abbandonarono, ritenendo il disco troppo complesso e distante dai loro gusti: "Smile" venne accantonato nel [...]