
ho aspettato anni e qualche giorno di ritardo nel racconto non potrà certo fare la differenza. A metà concerto mi accorgo che potrebbe andare storto tutto ma la sua voce è solo che meravigliosa: taglia i polpacci come il coltello caldo col burro. Si sente come un pugno in faccia mentre tutto il resto è assolutamente sbagliato. Non c'è batterista, è caduto dal furgone dice Evan, si è rotto il bacino aggiunge, sta scherzando probabilmente, magari hanno semplicemente scazzato e stasera è rimasto in albergo. Il bassista sembra il fratello grasso (e sfigato) di Jack White, lo guarda tutto il [...]